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Perchè si russa e cosa succede al russatore

La roncologia è lo studio della patologia del russamento e delle malattie ad esso correlate. Il russamento (russare) è un particolare fenomeno acustico caratterizzato da un rumore, di intensità variabile, generato lungo le vie respiratorie da strutture mobili e vibratili, soprattutto del palato molle causato dall'ostruzione parziale delle vie aeree. Se l'ostruzione è completa, il passaggio dell'aria si interrompe temporaneamente e si verificano le apnee.

Il Russare, pertanto, non è solo fonte di disagio per chi divide con il russatore la camera da letto o l'appartamento, ma è soprattutto un problema di salute per chi soffre di tale disturbo. 

Le apnee notturnainfatti, causano problemi di salute importanti quali per esempio malattie cardiache ed ictus.

La riduzione di diametro può accadere in qualsiasi zona lungo le vie respiratorie: sia del naso che dell'orofaringe che dell'ipofaringe; qualunque sia il livello del restringimento, l'effetto sarà l'induzione di vibrazione del palato molle con conseguente russamento.

Quando respiriamo normalmente, utilizziamo il naso ma se la via nasale è ostruita o ristretta, l'aria è obbligata a passare per la bocca, creando un' aspirazione sulle strutture faringee che tende a farle collassare e vibrare anche in assenza di riduzione del diametro.

Quali sono le cause di riduzione di diametro?

A qualsiasi livello delle vie aeree: tumori

Cavità nasali: deviazione del setto, polipi, ipertrofia dei turbinati, congestione mucosa

Rinofaringe: ipertrofia adenoidea

Istmo delle fauci: ipertrofia o edema tonsille palatine e del velopendulo

Orofaringe e ipofaringe: retrusione linguale per micrognatia retrognatia e macroglossia

Russare retrusione linguale

Ipertrofia tonsilla linguale o per caduta all'indietro della lingua per eccessiva perdita di tono muscolare, ipertrofia della tonsilla linguale in particolare nei fumatori

Russare Ipertrofia tonsilla linguale

Infarcimento di grasso a qualsiasi livello che induce sia un aumento di spessore dei tessuti con conseguente riduzione della pervietà, che una maggiore lassità con conseguente minor resistenza nella inspirazione, soprattutto forzata, e loro deformazione nella direzione del flusso inspiratorio che li porta a ridurre ulteriormente il calibro delle vie aeree

Incoordinazione dei muscoli agonisti e antagonisti delle vie aeree superiori; essi nella norma sono responsabili del mantenimento della pervietà (del diametro) delle vie aeree durante il ciclo respiratorio

Malfunzionamenti selettivi dei recettori sensoriali delle alte vie aeree.

Russare = Disagi nella relazione di coppia

Sono molte le coppie che vengono da noi esponendo il disturbo del russamento (russare) quale causa principale di problemi e disagio nella loro relazione.

Il rumore causato dalle persone che hanno questo disturbo è estremamente fastidioso per chi vive con loro. Spesso si arriva alla soluzione estrema di un trasferimento forzato nel divano del salotto o in un'altra stanza, distante da tutte le altre. In alcuni casi più rari può essere motivo di rapporto difficile anche con il vicinato.

Però non dobbiamo dimenticarci che, al di là del notevole, a volte devastante, fastidio di chi ne condivide gli spazi, il disturbo va risolto a tutela della salute di chi ne soffre.

Disfunzione sessuale del russatore

È stato provato che se la qualità del sonno è ridotta a causa delle OSAS (Apnee Ostruttive del Sonno), anche la qualità della vita sessuale ne è influenzata.

In particolare, in presenza di casi di apnea notturna severa, possono essere presenti anche disfunzioni sessuali come la riduzione della libido e la disfunzione erettile.

Sono stati condotti numerosi studi con il proposito di dimostrare questa correlazione tra cui una Ricerca condotta presso la Mayo Clinic in Rochester, Minnesota e pubblicata nella rivista Journal of Sexual Medicine (Vol. 5, No. 4, 2008, p. 898).

A tale scopo sono stati valutati 827 uomini con partner stabili. 

La comparazione dei valori di soddisfazione sessuale e di russamento ha evidenziato che gli uomini con russamento marcato dichiarano un grado di soddisfazione minore di coloro che non russano o russano lievemente. Chi soffre di un marcato russamento ha una probabilità 2.3 volte maggiore di vivere una vita sessuale poco soddisfacente.

I motivi per cui la cattiva qualità del riposo notturno influenzano negativamente la vita sessuale sono ancora da determinare con precisione. Probabilmente il russatore risulta essere troppo stanco per avere il desiderio e la capacità di attuare un rapporto sessuale soddisfacente. Anche i partner dei russatori – che non riposando adeguatamente – sono meno predisposti all'intimità e si può verificare un certo grado di aggressività nel rapporto di coppia.

Il 25% degli intervistati ha dichiarato una frequenza nei rapporti sessuali al di sotto della media e/o un minore interesse per il sesso. Oltre il 30% dei pazienti studiati ha dichiarato che nella propria coppia vengono messi in atto accorgimenti casalinghi per prevenire lo stress sul partner relativamente al cattivo riposo. Ricorrentemente si tratta di dormire in stanze separate, a scapito dell' intimità di coppia.

L'erezione si ottiene attraverso un complesso meccanismo basato su fattori psicologici, neuronali, ormonali e vascolari. Un problema in uno di questi fattori può mettere a rischio il funzionamento dello stesso e sfociare in disfunzione erettile.

La difficoltà respiratoria notturna è causa d'ipertensione. Le apnee notturne riducono l'ossigenazione cerebrale e inducono il paziente a frequenti risvegli riducendo i livelli ormonali e affettando i vasi sanguinei. Questi meccanismi possono determinare problemi di erezione. 

Uno studio ancora più recente, presentato al congresso annuale della Urological Association (AUA) tenutosi a Washington nel 2011 dimostra che negli uomini affetti da disfunzione erettile (DE) dovrebbe essere indagata anche la presenza di apnea ostruttiva notturna (OSA = Obstructive Sleep Apnea).

Lo studio ha esaminato, in 870 uomini di età superiore ai 40 anni, il legame tra disfunzione erettile e OSA.

Ai pazienti era somministrato un questionario che comprende una serie di domande a risposte multiple attraverso il quale si valutano i fattori di rischio per lo sviluppo di apnea durante il sonno quali:

- russamento notturno con pause durante il respiro, risveglio notturno ripetuto improvviso con senso soffocamento, tosse, sussulti inspiratori, tachicardia.

- risveglio mattutino con senso di affaticamento, mal di testa, sensazione di non aver dormito a sufficienza, facile irritabilità, sonnolenza

- obesità

- ipertensione

Se il questionario era indicativo per OSA i pazienti eseguivano indagini di approfondimento quali la polisonnografia.

La disfunzione erettile è stata valutata utilizzando l'Indice Internazionale della Funzione Erettile 5 (IIEF).

Gli uomini affetti da disfunzione erettile (DE) presentavano un rischio doppio di essere affetti da OSA; maggiore era la gravità della DE maggiore era la probabilità di riscontrare la presenza di apnea ostruttiva, infatti la prevalenza di OSA era del 59% negli uomini con normale funzione erettile, del 72% degli uomini con lieve DE, del 79% degli uomini con DE lieve o moderata, dell’ 83% degli uomini affetti da DE moderata e dell’ 88% degli uomini con grave DE.

E' stato ipotizzato che la ridotta qualità del sonno in alcuni pazienti può determinare una riduzione significativa dei livelli notturni di testosterone; il russamento determina una ridotta ossigenazione del sangue con conseguente aumento dei livelli di una sostanza definita endotelina, che è un potente vasocostrittore e determina un ispessimento ed un irrigidimento della parete dei vasi arteriosi favorendo così la detumescenza peniena.  

Si è giunti alla conclusione che, quando lo Specialista si trova di fronte ad un paziente che riferisce la comparsa di disfunzione erettile, anche se lieve dovrebbe, oltre ad indagare sui comuni fattori di rischio,  escludere la presenza di apnee notturne ostruttive in quanto, se non trattata, può esporre il paziente ad un maggior rischio di sviluppare ipertensione, infarto, ictus, scompenso diabetico e cardiocircolatorio. Viceversa il trattamento efficace di tale patologia del sonno oltre a ridurre tali rischi può migliorare notevolmente la disfunzione erettile.

Fonte:Atti American Urological Association (AUA) 2011 Annual Scientific Meeting: Abstract 1325.

Consigli per russare meno

Per limitare il russare possono essere utili alcuni semplici accorgimenti.

Di seguito quelli più efficaci, anche se il consiglio é sempre quello di rivolgersi ad uno specialista per la prescrizione della terapia più adeguata:

  • Mantenere il peso ideale: l'accumulo di adiposità in generale ed in particolare nella zona del collo comporta una maggiore difficoltà nel passaggio dell'aria principalmente in posizione sdraiata. Anche un leggero sovrappeso può determinare la roncopatia e farvi russare. 
  • Limitare l'assunzione di alcolici: specie prima di andare a dormire, poiché rendono il sonno più pesante e quindi favoriscono il russamento. Bere alcolici rilassa ulteriormente durante il sonno le strutture muscolari favorendo la roncopatia ed aumentando la probabilità di russare.
  • Consumare una cena leggera: niente abbuffate quindi né cibi difficili da digerire. Andare al letto con la pancia troppo piena predispone ad un sonno molto profondo e quindi al russamento.
  • Non dormire supini: la posizione supina (pancia in sù) favorisce il colasso del palato molle. E' meglio prediligere una posizione laterale "di lato".
  • Curare le allergie: se avete allergie che causano la congestione nasale consultate uno Specialista per il trattamento del caso. Se la vostra congestione nasale è causata da un problema strutturale nel naso (setto deviato), ci sono tecniche chirurgiche che possono correggerla.
  • Liberate bene il naso prima di andare al letto. Può essere utile lavare il naso con acqua tiepida ed un cucchiaino di sale utilizzando un apposito "imbuto" chiamato Netilota.

Apnee notturne nel russatore

Il russamento (russare) è precursore e manifestazione dell' OSAS = obstructive sleep apnea syndrome = sindrome di apnea nel sonno su base ostruttiva.

Durante il sonno, la lingua, come tutti i muscoli, perde fisiologicamente una buona parte del suo tono muscolare e tende a cadere un poco indietro nell'orofaringe ma ciò non è sufficiente a produrre russamento e tanto meno apnee.

Se sono presenti, invece, una o più cause di riduzione di pervietà, la caduta all'indietro della lingua, induce ulteriore restringimento del calibro delle vie aeree fino alla loro occlusione e conseguente apnea ostruttiva (il torace effettua comunque i movimenti respiratori).

Quando l'ossigeno nel sangue raggiunge valori che il cervello recepisce come pericolosi il sonno diviene più superficiale, il tono della muscolatura aumenta, la lingua si sposta in avanti, la via aerea si libera e il soggetto può nuovamente respirare, ma il ciclo si ripete anche varie centinaia di volte per notte.

A lungo andare i recettori che misurano l'ossigeno nel sangue divengono più insensibili, le apnee si prolungano anche per un minuto o più e le respirazioni normali vengono attuate in fasi di bassa ossigenazione (ipossiemia) e aumento dell'anidride carbonica (ipercapnia) sempre più marcate il che induce un progressivo decadimento delle funzioni organiche e un innalzamento considerevole dei rischi. Durante la fase di apnea si ha ipossiemia, ipercapnia, ipertensione arteriosa, tachicardia che nei casi più avanzati può essere sostituita dalla bradicardia, risvegli continui più o meno coscienti e conseguente sonno frammentato, movimenti corporei scoordinati.

Il decadimento della qualità del sonno può indurre il soggetto ad assumere dei sonniferi che aumentando la perdita del tono muscolare, causano una maggiore caduta della lingua e l'aggravamento della situazione.

L'ipossiemia, l'ipercapnia, l'aumento della pressione arteriosa potrebbero essere la causa dell'accadimento statistico, soprattutto notturno, degli infarti cardiaci, delle emorragie cerebrali e delle morti repentine.

Le statistiche evidenziano che circa il 50% degli adulti sopra i 50 anni russa (soprattutto maschi), e di questi una buona parte va incontro a pericolose fasi di prolungate e frequenti apnee notturne. Con l'avanzare dell'età la percentuale degli adulti interessati aumenta e la differenza tra i due sessi tende a pareggiarsi. Le statistiche degli studi polisonnografici individuano livelli di apnee ritenuti estremamente gravi e pericolosi per la vita in circa il 5% della popolazione totale.

Soffre di apnee? Gli effetti sulla salute

La sindrome delle apnee notturne, di cui il russare è un segnale, è una malattia auto-aggravante ad evoluzione progressiva che comporta un deterioramento, anche esso progressivo, dell'organismo.

L'impatto sulla qualità della vita può essere molto pesante per l'influenza sulla obesità, sulla libido, sulla sonnolenza diurna, sul diabete, sull'ipertensione, sull'aumento del colesterolo, sulle patologie cardiachepolmonari e neurologiche, con un rischio elevato di morti repentine, infarto ed ictus.

La sonnolenza diurna, inoltre è causa di incidenti stradali e incidenti sul lavoro.

E' una patologia lenta ma decisamente grave e richiede diagnosi e trattamento precoci per prevenirne l'aggravamento.

Russare

Non continui a subire. Venga a risolvere.

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