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Istituto Italiano di Roncologia
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Sviluppato da



Il programma terapeutico

l' I.I.R. si avvale, per l'attività clinica, della R.O.M.S.A. Roncology Medical Services.
La sintesi diagnostica ed il relativo programma terapeutico per ogni persona, sono realizzati dalla R.O.M.S.A. Roncology Medical Services con la consulenza di numerosi specialisti nelle varie discipline. Andranno presi in considerazione vari fattori e possibilità di intervento, in particolare:

Trattamento gnatologico: MAD (mandibular advancement device). Gli studi internazionali più recenti pongono in evidenza che il trattamento delle apnee non può prescindere dall'avanzamento della lingua, della mandibola e dell' osso ioide. Questo è possibile attraverso l'utilizzo di un semplice dispositivo di avanzamento mandibolare notturno (sempre consigliabile in una prima fase, anche qualora si protenda per la chirurgia maxillo-facciale nei casi più gravi).

Stile di vita: evitare sonniferi, alcool serale, pasti abbondanti soprattutto serali, dimagrire, non fumare per evitare ipertrofia della tonsilla linguale

Posizione del corpo durante il sonno: è consigliabile la posizione di lato.

Terapia medica: terapia del reflusso gastroesofageo che spesso può essere effetto delle apnee notturne, dieta, spray nasali decongestionanti, cerotti nasali.

Dispositivi: CPAP e BiPAP (Bi level PAP); sono apparecchi che insufflano aria nelle vie respiratorie mediante mascherina nasale. Le statistiche evidenziano che circa il 20% dei pazienti sono obbligati, per problemi anatomici, a risolvere il problema delle apnee notturne esclusivamente con tali apparecchiature.

Trattamento chirurgico:
Il trattamento chirurgico, si basa su tre linee di intervento: 1) migliorare la pervietà nasale (turbinectomia, correzione della deviazione del setto, adenoidectomia) 2) migliorare la pervietà della gola (resezione del palato molle, uvulo-palato-faringo-plastica, tonsillectomia)

3) avanzare la mandibola, la mascella, la lingua e l'osso ioide: MMO (maxillo mandibular advancement osteotomy); tale intervento è indicato solo nei casi più gravi.


ricordati:

smettere di russare si può!