Il mondo respira male
Il mondo respira male. La Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva), grazie soprattutto a fumo e smog, e' la quarta causa di morte negli Stati Uniti, la quinta nel pianeta, ed entro il 2020 sara' la terza causa di morte nel mondo. Nel nostro paese sono ormai 5 milioni le persone colpite da malattie respiratorie, e proprio la Bpco fa registrare un inquietante boom: una crescita del 163% delle vittime, che sono un milione ogni anno nel mondo e 18.000 in Italia. In sostanza, ogni giorno nel nostro paese muoiono 50-60 persone.
Sono i dati allarmanti presentati IL 23 ottobre 2007 in una conferenza stampa a Montecitorio in vista della Giornata Nazionale del Respiro, in programma sabato 27 ottobre, promossa dalla Fimpst (Federazione italiana per le malattie polmonari e sociali e la tubercolosi), la Simer (Societa' italiana medicina respiratoria), l'Aipo (Associazione italiana pneumologi ospedalieri) e la Uip (Unione italiana pneumologia). I numerosi esperti presenti hanno puntato il dito sulla necessita'di prevenzione e diagnosi precoce, nonche' di efficaci piani di cura e assistenza. Anche perche' si stima che nel mondo il trattamento della sola Bpco costi 3 miliardi di euro all'anno. La Broncopneumopatia, avverte il professor Antonino Mangiacavallo, presidente della Fimpst, e' una vera "epidemia emergente", che va combattuta soprattutto incrementando la lotta al fumo: "Sarebbe opportuna l'istituzione in ogni distretto sanitario dei centri antifumo", avverte, aggiungendo che occorre investire di piu' anche per la diagnosi precoce dei disturbi del sonno, causati dalle difficolta' nel respiro, che "provocano solo in Italia un milione e 600.000 addormentamenti improvvisi all'anno, anche quando si guida". E' proprio il fumo il nemico numero uno: il fattore di rischio piu' importante e' il fumo di sigaretta, ma non scherzano neanche quelli di pipa, sigaro e altri tipi di tabacco. Scatena i sintomi respiratori della Bpco anche il fumo passivo, e poi polveri e agenti chimici e cause domestiche di inquinamento. Solo per l'esposizione a fumi combustibili, muoiono ogni anno 400.000 persone (stima dell'Oms). Mentre non e' ancora chiaro l'impatto dell'inquinamento atmosferico. Le persone colpite presentano tosse, espettorato, mancanza di fiato durante lo sforzo fisico, apnee notturne e il russare. Nel corso della giornata del Respiro, sabato prossimo, sara' possibile effettuare spirometrie gratuite in un centinaio di ospedali aperti in tutta Italia. Verranno allestiti inoltre stand informativi nelle piazze, e posto uno striscione allo stadio Meazza durante Milan-Roma. E il giorno stesso verra' presentata una proposta di legge bipartisan per ottenere il riconoscimento sociale delle malattie respiratorie. Fonte: Agi/Federfarma
